Costas Varotsos 1995

Costas Varotsos 1995

Costas Varotsos 1995

Giorgio Persano

Piazza Vittorio Veneto 9

Torino

31 gennaio – 25 marzo 1999

Costas Varotsos nasce nel 1955 ad Atene. Nel 1976 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma e nel ’78 si laurea in architettura.
Nel 1982 partecipa alla mostra “Europalia” a Bruxelles. Dopo un primo riconoscimento pubblica in Grecia con la committenza di una grande scultura: “Il Poeta” per Nicosia (Cipro), nel 1987 rappresenta la Grecia alla Biennale di San Paolo (Brasile). L’anno seguente la città di Atene gli commissiona la scultura “Il Corridore”, (scultura in vetro di 12 metri di altezza) collocata nel centro della città.
Negli anni ‘90-’91 risiede a New York, dove riceve la borsa di studio Fullbright.
Nello stesso periodo realizza la scultura in vetro “Orizzonte” che viene collocata nella piazza Aristotelus di Salonicco. Nel ’93 è inviato a Gibellina dove interviene in un allestimento per la città.
Tra le recenti personali segnaliamo: Salonicco (Museo di Arte Moderna, 1990), Nizza (Museo di Arte Moderna e Contemporanea, 1994).

Varotsos “esorcizza” l’oggettivazione delle iconografie contemporanee trascendendo il carattere reale dell’opera attraverso un’interpretazione personale della relazione tra forma, materia e concetto. Le sue opere testimoniano una ricerca costante attorno ai temi fondamentali dell’energia, dello spazio e del tempo.

Varotsos crea negli spazi della Galleria installazioni che si riferiscono ai temi sempre più attuali della sintesi e dell’analisi, del decadimento e della ricomposizione. Tali concetti sottendono una potenzialità di esplosione e d’implosione che si manifesta anche in altre espressioni del vivere quotidiano. Forse è proprio da qui che nasce la sensazione che l’intera opera di Varotsos voglia come anticipare la storia e riattivarne la memoria.
Con forme più o meno geometriche e l’utilizzo di materiali come la pietra e il vetro, Varotsos propone una nuova opposizione tra due elementi primari: la terra e l’acqua.