Gerhard Merz

Gerhard Merz 1997

Gerhard Merz 1997

Giorgio Persano

Piazza Vittorio Veneto 9

Torino

20 maggio – 25 luglio 1997

La Galleria Giorgio Persano presenta fino al 25 luglio una mostra personale di Gerhard Merz. In occasione della sua quarta esposizione alla galleria, l’artista tedesco, che rappresenta la Germania alla prossima edizione della Biennale di Venezia, espone una serie di opere chiamate “archipitture”. Il lavoro di Gerhard Merz rappresenta una delle più significative testimonianze europee in questo ultimo scorcio di secolo ed in esso confluiscono i linguaggi di alcuni dei più importanti movimenti dell’ arte del Novecento: dal Costruttivismo Russo, all’ architettura Razionalista italiana (Giuseppe Terragni) alle ricerche minimaliste e concettuali, riviste però attraverso una nuova capacità creativa in grado di produrre un’arte in cui si fondono inscindibilmente plasticità e pittoricità. Le sue opere “contengono” lo spazio al punto da diventare architetture con la funzione di sculture. E’ questo alto grado di sintesi tra “architettura e arte” che egli appunto chiama: “archipittura”. Utilizzando gli elementi primari della percezione, la forma, il colore e l’ordine geometrico le opere si dispiegano come un teorema di perfezione, recuperando una chiarezza logico-razionale di sapore quasi rinascimentale.
Attraverso una fredda neutralità Gerhard Merz genera nel fruitore un coinvolgimento mentale, un alto grado di percezione che non ha più bisogno della profondità del rappresentato, bensì di un nuovo clima psicologico volto a cogliere i sensi universali e strutturali della forma.